mercoledì 15 maggio 2019

La similitudine

similitudine - è una figura retorica (un qualsiasi artificio nel discorso volto a creare un particolare effetto) che consiste nell'accostare due elementi in forza di una somiglianza che esiste tra di essi, per attribuire al primo di essi, che è oggetto del discorso, una o più caratteristiche del secondo, che è un elemento esterno al discorso. Nella similitudine si distinguono i due termini, i nessi di comparazione (le parole che segnalano la similitudine), gli elementi comuni. Lo scopo della similitudine è di arricchire la descrizione di un elemento attribuendo ad esso caratteristiche di un altro elemento o, nel caso di similitudini ampie, sovrapponendo all'immagine descritta, una immagina molto viva tratta dall'esperienza.

giovedì 2 maggio 2019

Correzione argomentazioni

1.
Tesi: A Sanremo 2019 avrebbe meritato di vincere la canzone di Ultimo "I tuoi particolari".
A1: E' una canzone molto più profonda rispetto alle altre proposte.
A2: E' stata la canzone più votata da pubblico.
A3: La trap è ancora uno stile emergente e poco fine, perciò non adatto a Sanremo
Antitesi: C'è chi pensa che la giuria di critici abbia più peso e quindi ha meritato la vittoria "Soldi" di Mahmood
A1: E' stata scelta dalla giuria critica.
Conf: E' più importante il pubblico.

2.
Tesi: La canzone "Soldi" di Mahmood ha meritato di vincere.
A1: E' inerente ad un argomento diffuso in Italia.
A2: E' un genere non classico cioè una canzone moderna.
Antitesi: Molti hanno da dire sul fatto che Mahmood non sia italiano.
A1: Sanremo è il festival della musica italiana, perciò dovrebbe vincerlo un italiano puro.
Conf. : Mahmood è italiano.

3.
Tesi: E' meglio una settimana scolastica su 5 giorni
A1: Se gli studenti vanno a scuola anche il sabato hanno meno tempo per stare con gli amici nel fine settimana.
A2: Se gli studenti vanno a scuola il sabato, i docenti non dovrebbero dare per il lunedì.
...

4.
Tesi: E' meglio avere una settimana scolastica corta, di 5 giorni
A1: facendo in questo modo si ha tutto il week-end per riposarsi.
A2: tornando a casa più tardi si può far concentrare tutta la settimana sullo studio.
Antitesi: Alcune persone preferiscono avere una settimana di 6 giorni.
A1: facendo meno ore la mattina, si ha più tempo libero nel pomeriggio.
Conf: E' meglio poter avere due giorni di fila di riposo che avere tanti pomeriggi, nei quali ci sono sempre i compiti per i giorni successivi.

4.

lunedì 8 aprile 2019

Esercizi di stile


Notazioni

Sulla S, in un’ora di traffico. Un tipo di circa ventisei anni, cappello floscio con una cordicella al posto del nastro, collo troppo lungo, come se glielo avessero tirato. La gente scende. Il tizio in questione si arrabbia con un vicino. Gli rimprovera di spingerlo ogni volta che passa qualcuno. Tono lamentoso, con pretese di cattiveria. Non appena vede un posto libero, vi si butta. Due ore piú tardi lo incontro alla Cour de Rome, davanti alla Gare Saint-Lazare. È con un amico che gli dice: «Dovresti far mettere un bottone in piú al soprabito». Gli fa vedere dove (alla sciancratu-ra) e perché.

Il testo integrale

Creiamo una variazione
L'insegnante di italiano entra in classe e saluta gli studenti che ricambiano. Al controllo dei compiti chiama uno studente in fondo alla classe. Il ragazzo impallidisce e fornisce una giustificazione alla mancanza del suo lavoro poco credibile.

Varianti per un esercizio
stupito, annoiato, preciso, confuso, impaurito, schematico, smemorato, esclamativo, egocentrico, balbuziente, sgrammaticato, proclama, aulico, telegrafico, innamorato, metaforico, onirico, vaticinante, eroico, ossequioso, misterioso, principesco, agonizzante, vendicativo, sospettoso,  giocherellone, militaresco, investigativo, enigmista

venerdì 29 marzo 2019

La guerra del Peloponneso

La guerra del Peloponneso
1. Quando avviene, tra chi, come si conclude?
2. Quali sono le cause della guerra?
4. Quali sono le sue conseguenze?
5. Qual è il suo valore storico (perché è importante conoscerla?)

Video 1 - Video 2
Riporta 5 informazioni che hai tratto dai video che ritieni importanti e spiega il motivo della loro importanza.

Ellenismo

Domande di storia

1) Quale politica tennero Atene e Sparta dopo le guerre persiane?
2) Quali iniziative adottò Temistocle ad Atene per attuare la sua politica di dominio?
3) La vita politica di Atene da Temistocle a Pericle è segnata da un forte conflitto politico. Spiega tra chi e come si sviluppa.
4) Presenta la riforma democratica di Pericle e i suoi limiti.
5) Presenta la politica estera di Pericle che porta a due paci con Sparta e con i Persiani.
6) Per quale motivo l’età di Pericle è considerata il periodo di massimo splendore di Atene?
7) In che modo nell’età di Pericle evolve la religione e la filosofia?

martedì 19 marzo 2019

Compiti di lettura e interpretazione del clima di una data città

Richiesta
Stampa il grafico che ti è stato assegnato in classe e incollalo su un foglio del tuo quaderno. Fai la lettura del grafico e poi l’interpretazione. Cerca e scrivi le coordinate della città a cui appartiene. Spiega a quale clima appartiene e a quale ambiente naturale.
Per svolgere il compito osserva attentamente la richiesta: quante operazioni ti chiede di svolgere? Riesci a distinguerle? Sai come affrontare ognuna di esse?
1) Stampa....; 2) Incolla....; 3) Fai la lettura....; 4) ......... ecc.

Una vostra lettura di Santiago del Cile
- Azioni 1 e 2
- Azione 3. Lettura
(La lettura deve descrivere l'andamento delle temperature e delle precipitazioni per individuare se si tratta di un luogo caldo o freddo, se la temperatura ha variazioni elevate o no, se è arido o umido o se invece presenta periodi che si differenziano.
Quanto alle stagioni, se ci sono ridotte variazioni di temperatura e precipitazioni avremo una sola stagione, se la temperatura varia di poco mentre l'umidità mostra una notevole variazione, dovremo parlare di due stagioni, invece in presenza di una escursione termica che supera i 12°-15° dovremo intendere che ci sono 4 stagioni tra loro poco o tanto differenziate: due agli opposti e due di transizione. In genere nella fascia tropicale ci sono 1 o 2 stagioni, in quella temperata 4 stagioni più o meno pronunciate, in quella polare 1 o 2 stagioni)

L'escursione termica annua è di 12,2° centigradi. (Quindi com'è?)
Con 359 mm di pioggia all'anno, il clima è sempre mite e prevalentemente caldo ed arido nei mesi estivi, che sono da novembre ad aprile e più umido in inverno, da maggio a settembre piovoso e nevoso nelle Ande (nevoso? a 8,6°?), le montagne che circondano la città.

- Azione 4. Interpretazione
(L'interpretazione è il tentativo di spiegare quali fattori determinano questo tipo di clima. Ricorda che il punto di partenza deve sempre essere la quantità di insolazione/latitudine. Si deve poi spiegare perché la temperatura varia tanto o poco e perché ci sono o non ci sono precipitazioni.)

La catena delle Ande può contribuire a favorire un clima arido, non ventoso nella stagione estiva. (Occorre però spiegare anche la temperatura e il suo andamento)

- Azione 5. Le coordinate
-33° 27' 24 S

- Azione 6. Il clima
(Si fa riferimento ai climi presentati a pag. 69)
Santiago del Cile è una città con clima caldo. (a pag 69 risulta mediterraneo)

- Azione 7. L'ambiente
(Si fa riferimento agli ambienti presentati a pagg. 70-71)
Fa parte di un ambiente di alta montagna, ma temperato. (a pag 71 risulta macchia mediterranea)

STUPIDARIO
Sembra impossibile, ma è tutto vero!
1) L'escursione termica è di 10,5° (min 12, max 25,5). Possiamo dire che ci sono delle stagioni fredde.
2) Il luogo si trova in alta montagna (440 mt). Le estati sono fredde (giu-lug-ago: 13,5 15,5 14,5)
3) Questa città si trova NEL Tropico del Cancro.
4) L'andamento della temperatura è costante (25° di escursione termica). Le temperature così basse sono causate dal fatto che la città si trova in un clima particolarmente rigido.
5) Ha un'escursione termica di 4,5° C (min 16, max 22,5). I mesi più freddi sono agosto, settembre, ottobre, novembre (vedi Arica)
6) La latitudine è di 34°23'59" e la longitudine è di 132°26'59" (NSEW?). Ha una dispersione termica di 24,60° (26,55-3,95=?).
7) A Santiago del Cile le stagioni sono invertite. In estate piove abbastanza (maggiori piogge mag-ago) e in inverno non piove quasi mai (arido nei mesi dic-mar).
8) L'escursione termica è di -21°C (min -49, max 15, quindi 15-(-49)=?). Ci sono 2 stagioni, una delle piogge (mesi più piovosi giu-ago con max 35 mm).
9) Il grafico presenta 4 stagioni con un'estate un po' più calda (gen 27,5  ago 28,5). Nelle stagioni di inverno e primavera (gen 27,5°)

ALCUNE LETTURE
Lettura 1
Lettura 2


lunedì 18 marzo 2019

Correzione verifica di storia

Come rispondere alle domande aperte?
1. Leggi attentamente la domanda per capire cosa ti chiede. Fai attenzione ai verbi che indicano cosa devi fare e alle parole chiave che ti aiutano ad individuare correttamente l'argomento o ad articolare la risposta.
2. Pensa in modo sintetico quali sono le informazioni principali che sono necessarie a rispondere alla domanda.
3. Sviluppa la risposta mettendo in rilievo o partendo proprio da quelle informazioni principali che meglio rispondono al quesito.
4. Cerca di usare un linguaggio preciso nei termini, esplicito nei connettivi, denso nella forma (non essere troppo discorsivo, piuttosto ricerca quel tipo di linguaggio tipico delle sintesi e delle definizioni).

Le domande della verifica del 18 febbraio

  1. Spiega cosa è una poleis, come è fatta, cosa la rende tale.
  2. Spiega da chi e come era governata Sparta.
  3. Presenta le istituzioni dell’ecclesia e della bulè con la riforma di Clistene, indicando cosa erano, come venivano formate e che poteri avevano.
  4. Presenta l’organizzazione sociale di Sparta distinguendo diritti e doveri dei gruppi che ne facevano parte.
  5. Spiega la riforma politica che portò Solone in Atene.
  6. Presenta la figura di Pisistrato: come raggiunse il potere, che tipo di potere realizzò, quale conseguenza ebbe il suo governo su Atene.

giovedì 14 marzo 2019

Eneide

Presentazione
Il viaggio di Enea

Cosa è l' "Eneide"
Un poema epico di 12 libri in esametri scritto tra il 29 e il 19 a.C, sotto l'Impero di Ottaviano Augusto, dal poeta latino Publio Virgilio Marone che racconta del viaggio di Enea principe troiano voluto da Giove per fondare nel Lazio una nuova Troia da cui possa discendere un popolo destinato dal fato a dominare il mondo.

Cosa è un poema epico
La parola significa "racconto" (epos) "in poesia" (poema). È quindi una narrazione in versi. Il termine indica quelle ampie narrazioni in versi sorte nelle antiche civiltà che narravano le imprese, storiche o leggendarie, di un eroe o di un popolo, mediante le quali si conservava e tramandava la memoria e l'identità della civiltà stessa.
Questi testi erano prodotti da cantori, gli aedi o i bardi, e recitati pubblicamente. Circolarono a lungo in forma orale e per questo presentano elementi che ne favoriscono la memorizzazione. Solo in un secondo momento vennero trascritti.

Cosa è l'esametro
L’esametro dattilico o esametro eroico, spesso chiamato semplicemente esametro, è il più antico e il più importante tipo di verso in uso nella poesia greca e latina, usato in particolar modo per la poesia epica o poesia didascalica. E' un verso formato da sei piedi (esapodia) dattilici (maggiormente composti da una sequenza di una sillaba lunga e due brevi _uu) di cui l'ultimo manca di una sillaba finale (catalettico), risultando quindi di due sillabe secondo lo schema: _u.


Il proemio dell'Eneide vv. 1-33
Il proemio in generale è la parte introduttiva di un poema, di un trattato, di un'orazione, di un discorso; il termine presuppone un notevole impegno letterario e stilistico.
Nel proemio o protasi dell'Eneide troviamo indicati:
1) L'argomento o materia del poema (1-7). Le prime parole del proemio dicono che il poeta intende cantare, cioè narrare in poesia, le armi e l'eroe, cioè le battaglie e l'eroe Enea, principe dei troiani, che fuggendo da Troia raggiunse l'Italia, di quante peregrinazioni costui dovette compiere per mare e per terra a causa della volontà avversa di Giunone, e di quante guerre dovette combattere prima di poter fondare Lavinio e portare gli dei nel Lazio da cui proviene la razza latina e la nascita della superba Roma.
2) L'invocazione alla Musa (8-11).
3) L'antefatto (12-33). Fra tutte le città Giunone prediligeva la forte e bellicosa Cartagine: qui la dea pose le armi e il carro, e qui, se gli dei lo avessero permesso, avrebbe voluto collocare la sede del dominio del mondo. Ma ella sapeva che dal sangue troiano sarebbe discesa una stirpe che avrebbe distrutto la sua amata città, ed era molto spaventata da ciò. Inoltre ripensava alla passata guerra combattuta da lei stessa contro i Troiani accanto ai Greci, e di certo non le sfuggivano i motivi che l'avevano spinta a parteggiare per questi ultimi: un troiano, Paride, aveva considerato Venere la più bella tra le dee; poi, sempre una troiana, Antigone, figlia di Laomedonte aveva osato sfidarla reputandosi più bella di lei; ancora, lo stesso Dardano, fondatore di Troia, era nato da una relazione adulterina tra Elettra e Giove; infine di nuovo un troiano, Ganimede, era stato preferito da Giove come coppiere al posto di sua figlia Ebe . Per tutti questi motivi Giunone temeva ancora quei pochi superstiti che si erano salvati dall'incendio di Troia lontano dall'Italia.

Il proemio dell'Eneide (ver. originale in latino)
Arma virumque cano, Troiae qui primus ab oris
Italiam, fato profugus, Laviniaque venit
litora, multum ille et terris iactatus et alto
vi superum saevae memorem Iunonis ob iram;
multa quoque et bello passus, dum conderet urbem,
inferretque deos Latio, genus unde Latinum,
Albanique patres, atque altae moenia Romae.
Musa, mihi causas memora, quo numine laeso,
quidve dolens, regina deum tot volvere casus
insignem pietate virum, tot adire labores
impulerit. Tantaene animis caelestibus irae?

Il proemio dell'Iliade (trad. Vincenzo Monti)
«Cantami, o Diva, del pelide Achille
l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco
generose travolse alme d'eroi,
e di cani e d'augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l'alto consiglio s'adempìa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de' prodi Atride e il divo Achille.»

Il proemio dell'Odissea (trad. Ippolito Pindemonte)
Musa, quell’uom di moltiforme ingegno
Dimmi, che molto errò, poich’ebbe a terra
Gittate d’Iliòn le sacre torri;
Che città vide molte, e delle genti
L’indol conobbe; che sovr’esso il mare
Molti dentro del cor sofferse affanni,
Mentre a guardar la cara vita intende,
E i suoi compagni a ricondur: ma indarno
Ricondur desiava i suoi compagni,
Che delle colpe lor tutti periro.
Stolti! che osaro vïolare i sacri
Al Sole Iperïon candidi buoi
Con empio dente, ed irritaro il Nume,
Che del ritorno il dì lor non addusse.
Deh parte almen di sì ammirande cose
Narra anco a noi, di Giove figlia, e Diva.

Iliade, la guerra di Ilio (Troia)
Antefatto - La storia e l'antefatto

lunedì 25 febbraio 2019

La seconda colonizzazione greca



Domande sul cap. 8 Lezione 1
1. Cosa è, quando e perché avviene la seconda colonizzazione greca?
2. Come avveniva la nascita di una colonia?
3. Dove si diresse la seconda colonizzazione?
4. Quali rapporti tengono le colonie con madrepatria?
5. Cosa differenzia gli abitanti delle colonie e la loro vita sociale da quelli della madrepatria?
6. Quale contributo diedero le colonie all'economia greca?

lunedì 21 gennaio 2019

Strumenti digitali e stili di vita

Segnalazione di alcuni articoli interessanti sull'impatto che gli strumenti digitali hanno nella nostra vita quotidiana.
1. Tim Cook: le persone passano troppo tempo allo smartphone
2. Apple's Tim Cook: 'I don't want my nephew on a social network' (the Guardian, 19 gen 2018)
https://www.rudolfsteiner.it/articolo/172/nella-scuola-waldorf-school-di-los-altos-a-silicon-valley-lelettronica-e-bandita

Vantaggi e aspetti problematici nell'uso dello smartphone e degli strumenti digitali
Qui segnalazione di articoli o altri contributi alla riflessione.
- Le dipendenze, video su Youtube (Ombretta)
[Un uccellino trova delle “gocce” che se assunte lo rendono felice e pieno di energia. Man mano che le prende ne diventa dipendente, gli effetti diminuiscono, la realtà gli fa male ed è sempre più grigia.]
- Leggere e scrivere in digitale. Cosa cambia per il cervello?, articolo su Avvenire, 5 ott 2018 (prof.)
[P. Rivoltella denuncia la necessità di riequilibrare pensiero veloce e pensiero lento, perché possiamo sviluppare e utilizzare, quando necessario, la capacità di leggere e pensare velocemente o quella di riflettere in modo approfondito]
- La noia delle cavallette, articolo su Corriere.it, 29 ott 2018 (prof.)
[Nella sua rubrica "Letti da rifare" D'Avenia riflette su alcune conseguenze che osserva in giovani che usano intensamente lo smartphone: abitudine ad una gratificazione superficiale, difficoltà di concentrazione, perdita di comprensione profonda della lettura]
- Il profumo dei limoni, estratti dal libro di Jonah Lynch, Lindau.

giovedì 20 dicembre 2018

Il tempo atmosferico e il clima

Le stagioni
Le stagioni sono periodi di tempo caratterizzati da particolari condizioni meteorologiche.
Il primo fattore che influisce sulle condizioni meteorologiche è quello del calore ricevuto. Come in una stanza la variazione di temperatura è determinata da quanto tempo rimane acceso il calorifero e a quanta intensità viene regolato, così i diversi punti del pianeta ricevono una quantità di raggi solari di maggiore o minore durata e di maggiore o minore intensità.

La quantità di raggi solari/insolazione
La quantità di raggi solari varia nel corso dell'anno alle diverse latitudini per durata e per intensità. Sia la durata (rappresentata dal grafico qui sotto) che l'intensità sono un effetto dovuto ai moti terrestri della rotazione su un asse inclinato e della rivoluzione attorno al sole.






Il clima di Milano

Tempo atmosferico
Il tempo atmosferico (o meteorologico) è costituito dall'insieme dei fenomeni atmosferici di un luogo in un determinato momento. In genere per descrivere il tempo atmosferico si ricorre ai suoi elementi più significativi: temperatura, umidità, pressione, precipitazioni, venti, copertura nuvolosa.

Elementi del tempo atmosferico, strumenti e unità di misura
  1. La temperatura è la quantità di agitazione delle molecole dell'aria; si misura con il termometro e si esprime in gradi centigradi sopra o sotto zero. In altri paesi l'unità di misura è il grado fahrenheit (0°C equivalgono a 32°F - conversione centigradi-fahrenheit). [guarda le temperature attuali]
  2. L'umidità atmosferica indica l'umidità relativa, cioè il rapporto tra la quantità di vapore contenuta in una massa d'aria e la quantità massima che il volume d'aria può contenere; si misura con l'igrometro e si esprime in numero percentuale da 0 a 100% (una umidità del 100% indica che l'aria è satura di vapore acqueo). [guarda la situazione attuale dell'umidità]
  3. La pressione atmosferica indica il peso dell'aria, si misura con il barometro e si esprime in millibar. La pressione atmosferica normale a livello del mare a 0°C è di 1013,25 mbar. (un esempio di carta della pressione con le curve isobare) [guarda lo stato attuale della pressione atmosferica]
  4. Le precipitazioni sono tutti i fenomeni che portano il trasferimento di acqua (allo stato liquido o solido) dall'aria al suolo. La principale è la pioggia, ma ci sono anche neve, grandine, rugiada, brina. Si misurano con un pluviometro (qui un altro esempio), cioè un contenitore graduato che calcola la quantità di pioggia per unità di tempo. [guarda le precipitazioni attuali e nelle prossime 6 ore]
  5. I venti (orizzontali) sono spostamenti di masse d'aria provocati da differenze di pressione tra due aree. L'aria si sposta da un'area di alta pressione (A) verso una zona di bassa pressione (B) con una velocità proporzionale alla differenza di pressione e inversamente proporzionale alla distanza. I venti si misurano con l'anemometro  e si esprimono in m/s o Km/h indicando la direzione di provenienza. [guarda la situazione attuale dei venti]
  6. La copertura nuvolosa esprime la quantità di cielo che è coperto e impedisce ai raggi del sole di giungere sul terreno. L'unità di misura è l'okta (cioè quanti ottavi di cielo sono coperti). [guarda lo stato attuale della copertura del cielo d'Italia]
Meteonetwork offre una mappa in tempo reale che raccoglie le misurazioni di temperatura, umidità, pressione, punto di rugiada, vento, precipitazioni, neve, indice UV, irraggiamento solare.

Clima
Il clima indica il comportamento medio del tempo atmosferico calcolato su un arco temporale di almeno 30 anni.
Per descrivere un clima si utilizzano principalmente due elementi: l'andamento della temperatura, l'andamento delle precipitazioni.
Per poter rappresentare graficamente il clima si utilizza un tipo di grafico misto chiamato climatico o termopluviometrico, nel quale un diagramma cartesiano rappresenta l'andamento della temperatura nel corso dell'anno e un grafico a barre o colonne indica le quantità di precipitazioni, raccolte per mese.
Tabelle con dati climatici:

Scheda su come creare e leggere un grafico climatico (assegnata 15 gennaio 2019)

Informazioni climatiche su Internet:
Climate-Data.org climi di singole città, climi caratteristici di continenti
Weather Spark analisi climatica molto dettagliata di località sulla Terra
Caput frigoris alcuni record climatici

I fattori del clima
  1. Latitudine: è la distanza di un luogo dall'Equatore. A causa della curvatura terrestre e dell'inclinazione dell'asse, procedendo verso i poli diminuisce l'intensità dei raggi solari e nel corso dell'anno si ampliano le oscillazioni tra ore di luce e ore di notte. I due parametri di intensità dei raggi e di durata del dì, determinano la quantità di insolazione che incide direttamente sulla temperatura.
  2. Altitudine: i raggi solari attraversano l'atmosfera e colpiscono il terreno. La loro alta frequenza viene assorbita solo in misura ridotta dall'aria. Quando toccano il terreno invece una gran parte viene assorbita e una minore riflessa. I raggi assorbiti si trasformano in radiazione a bassa frequenza (infrarossi) che vengono bene assorbiti dall'aria e dall'acqua. Per questo motivo l'atmosfera è riscaldata in maggior misura per irradiamento del terreno ed è più calda a livello del suolo. A questo occorre aggiungere che l'aria, mano a mano che si sale di quota, diminuisce di densità e di umidità e quindi perde capacità di trattenere calore. Il risultato è un  calo medio della temperatura di  0,6°C ogni 100 mt.
  3. Presenza masse d'acqua: la vicinanza o distanza dalle masse d'acqua determina due importanti conseguenze:
    a) effetto di mitigazione: a causa dell'alto calore specifico dell'acqua, le masse d'acqua esercitano sul clima un effetto mitigante: nei mesi caldi quando l'aria è più calda delle acque, esse assorbono energia dall'aria, rendendola meno torrida; nei mesi freddi, quando l'aria è più fredda delle masse d'acqua, esse cedono all'aria progressivamente il calore accumulato, rendendo gli inverni meno rigidi.
    b) presenza di vapore acqueo: le masse d'acqua per effetto del sole e della temperatura evaporano trasformandosi in vapore acqueo che tende a trasformarsi in nuvole e poi a precipitare. Le zone vicine alle masse d'acqua hanno quindi in genere maggiore evaporazione e maggiori precipitazioni. Questo accade in misura minore anche nelle zone boschive e con molta vegetazione.
  4. Correnti marine: le correnti marine sono enormi masse d'acqua, come grandi fiumi, che si muovono negli oceani e nei mari trasportando acque più calde o più fredde di quelle circostanti. Correnti calde aumentano la temperatura e producono maggiore evaporazione e viceversa correnti fredde fanno il contrario.
  5. Circolazione atmosferica: i venti sulla terra sono di tre tipologie: costanti, periodici (o stagionali), occasionali. I venti spostano le nubi e così possono portare le piogge anche in aree distanti dalle masse d'acqua, ma diversamente spostando le nubi possono anche rendere più secche zone vicine alle masse d'acqua. Caratteristici per il clima sono gli alisei, venti costanti, che soffiano dai tropici verso l'equatore e i monsoni, intensi venti stagionali che soffiano in un periodo dell'anno verso il mare e nell'altro verso la terra.
  6. Catene montuose: le catene impediscono o riducono il passaggio dei venti; conseguenza positiva è che possono proteggere da venti freddi o fastidiosi, conseguenza negativa è che impediscono anche il passaggio delle nubi e questo rende più aride quelle regioni che le catene separano dai mari. Inoltre esse determinano variazioni nelle ore di luce, a causa dell'ombra che gettano sui versanti e i fondovalle.
Creare un grafico climatico
Per creare un grafico climatico occorre disporre dei dati delle temperature medie mensili di una località e delle sue precipitazioni medie mensili e raccoglierli in una tabella.
Osservati i dati, bisogna stabilire la scala in cui realizzare il grafico, cioè il rapporto tra spazio e valore di temperatura o di precipitazione.
A questo punto si può realizzare il grafico che rappresenti sull'asse delle ascisse il tempo, suddiviso nei 12 mesi dell'anno e sull'asse delle ordinate, tramite un doppio asse, le temperature e i millimetri di precipitazione.

Leggere e interpretare un grafico climatico
Leggere il grafico comporta il comprendere il significato dei simboli che vengono utilizzati e in particolare qual è l'andamento delle temperature e delle precipitazioni.
Per le temperature è sempre importante stabilire l'escursione termica annua, mentre per le precipitazioni stabilire se il luogo è tendenzialmente umido o secco e se il comportamento è costante o subisce variazioni significative. Incrociando l'andamento di temperatura e precipitazioni, si deve distinguere la presenza di stagioni e la loro caratteristica (esempi: il clima presenta quattro stagioni, con un'estate poco calda e poco piovosa e un inverno freddo e umido; il clima è caratterizzato da un'estate calda e umida e un inverno temperato e secco; il clima presenta una sola stagione molto calda e secca; il clima è caratterizzato da un'estate molto piovosa e abbastanza calda e un inverno temperato e poco umido).
Interpretare un grafico climatico invece richiede il cercare di capire quali fattori climatici hanno prodotto un determinato comportamento. 

Le modifiche del clima
L'effetto serra (video di 4' con quiz) - Il riscaldamento globale (video di 7')

Lettura e interpretazione dei grafici climatici di alcune città
I grafici e le città: 4 Sydney (Fassera, Panacea), 5 Bogotà (Faraon Fantoni), 6 Irkutsk (Miccoli Mantegazza), 7 Arica (Berian Lazzarini), 8. Palermo (Oggioni Pastore), 9 Anchorage (De Mitri Villa), 10 Manaus (Riva Villiargio), 12 Città del Messico (Rinaldi Rostin), 13 Verchojansk (Casali Hossain), 15 Columbia (El Archi Martini), 18 Santiago del Cile (Comandé Marcozzi), 21 Hiroshima (Cesaro Peraboni)
Le città sul planisfero

Raccolta di grafici climatici


































martedì 27 novembre 2018

Indicazioni per il tema

Per affrontare il tema segui queste fasi di lavoro:

- Analisi del titolo: osserva bene il titolo per individuare argomento, tipologia e genere, destinatario
(espositivo, argomentativo, narrativo, espressivo, descrittivo) (tema generale, lettera, racconto, diario, saggio, articolo) (il destinatario è in fondo sempre l’insegnante)

- Raccolta delle idee: cerca e trascrivi le domande che esplorano l’argomento, con attenzione a ciò che ti chiede il titolo, alle informazioni che ti giungono dall’esperienza e alle conoscenze che tu possiedi sull’argomento. (faccio un esempio che è per forza solo indicativo: cosa so di questo fenomeno o fatto, quando accade, perché, come lo vivo, come reagisco, che giudizio ne ho e perché, come lo vivono o considerano gli altri?)
Scrivi sul foglio di brutta le risposte nella forma di semplici frasi affermative, una sotto l’altra. Fai attenzione, nel tuo tema ti serviranno le risposte, non le domande.
Al termine individua l'idea più importante, quella rispondente alla richiesta del tema che ritieni più significativa. Essa potrà diventare il nucleo di maggior valore del tuo tema. Sviluppala con attenzione ad esplicitare ampiamente l’idea e ad esprimerla con cura.
Ora ordina le altre affermazioni secondo un percorso che ritieni logico ed efficace. Non è detto che tu debba usare tutte le idee che hai appuntato o non possa aggiungerne altre in seguito o non possa mutare l’ordine stabilito.

- Svolgimento del tema: dividi il tema grossomodo in 3 parti: una introduzione dell’argomento, lo svolgimento del tema, nel quale sviluppi le diverse idee che hai raccolto e ordinato, la conclusione.

- Correzione e ricopiatura: una prima lettura verifica la pertinenza, la coerenza e la chiarezza delle idee; una seconda lettura verifica l’ortografia, la sintassi, la punteggiatura. Prendi sempre nota di quali sono le tue debolezze, in modo da saper dare maggiore attenzione a determinati tipi di errori. A questo riguardo puoi creare una scheda sulla quale annotare i tuoi errori più frequenti

lunedì 26 novembre 2018

Le coordinate geografiche e i fusi orari

Per indicare la posizione di un punto sulla superficie terrestre si utilizzano le coordinate geografiche, cioè una coppia di numeri, la latitudine e la longitudine, che esprimono in gradi la distanza di quel punto dall'equatore e dal meridiano fondamentale.
  • Poli: sono i due punti in cui l'asse terrestre interseca la superficie. Si distinguono in polo Nord e polo Sud.
  • Equatore: è la circonferenza individuata dall'insieme dei punti equidistanti dai poli. Divide il globo terrestre in emisfero nord o boreale ed emisfero sud o australe.
  • Latitudine: è la distanza angolare di un punto dall'equatore. Si esprime con un valore in gradi Nord o Sud che va da 0 a 90°. Es. 63°23'31'' N.
  • Paralleli: sono le circonferenze parallele all'equatore individuate dall'insieme di punti aventi al stessa latitudine. Mano a mano che aumenta la latitudine e si procede verso i poli le circonferenze diminuiscono e al polo coincidono con il punto del polo. Sono in tutto 180.
  • Meridiani: sono semicirconferenze immaginarie che uniscono un polo all'altro. Si considera per convenzione il meridiano che passa per Greenwich come meridiano fondamentale o meridiano 0 (zero). Esistono 180 meridiani est e 180 ovest rispetto a quello fondamentale. Il termine deriva dal latino meridies = mezzogiorno, perché il meridiano unisce tutti i punti della terra in cui è mezzogiorno nello stesso istante.
  • Longitudine: è la distanza angolare di un punto dal meridiano fondamentale. Si esprime con un valore in gradi Est o Ovest rispetto al meridiano fondamentale.

  • Reticolo geografico: l'incrocio di paralleli e meridiani determina la creazione di un reticolo immaginario.

  • Tropici: sono i due paralleli posti a 23°26'16" N e S che delimitano l'area su cui il sole può arrivare allo zenit (perpendicolare assoluta). Sui due tropici il sole è allo zenit solo nel solstizio di estate (tropico del Cancro) e in quello d'inverno (tropico del capricorno),
    Moti della terra e stagioni

Qualche esempio:
45°35'32.2"N 9°18'25.9"E (Istituto Mapelli);
38°53'51.7"N 77°02'11.6"W (White House);
33°51'23.8"S 151°12'54.8"E (Opera House, Sydney)
esercitati su un planisfero dotato di reticolo geografico

Esercizio:
1. Individua sulla carta i punti aventi le seguenti coordinate:
A = 60°N, 160°W --- B = 20°N, 0° --- C = 20°S, 140° E --- D = 90° S --- E = 20°S, 45°E
F = 45°N, 12°E --- G = 0°, 140°W --- H = 70°N, 170°E --- I = 80°S, 100°W

2. Scrivi le coordinate dei punti segnati sulla carta con dei quadratini rossi


I fusi orari
In uno stesso momento alle diverse longitudini il sole si trova in un punto differente del suo percorso apparente e per questo motivo non è possibile adottare lo stesso orario sulla superficie del globo. Per dare un ordine agli orari la superficie terrestre viene divisa in 24 fasce, chiamate fusi orari, ciascuno dei quali comprende 15 (360:24) meridiani e assume come ora civile l’ora astronomica del meridiano centrale. Il fuso di riferimento per tutti è quello in cui si trova il Meridiano di Greenwich. Questo fuso viene chiamato Tempo Coordinato Universale (UTC) o Tempo medio di Greenwich (GMT). I fusi che si trovano a est dell'UTC aggiungono una o più ore, quelli a ovest sottraggono una o più ore. Il fuso +12 confina con il fuso -12 attraverso la linea di cambiamento di data.

lunedì 5 novembre 2018

Civiltà della Mesopotamia

Mappa con alcune civiltà

Civiltà  origine e provenienza
luogo e tempo comparsa
 periodo di apice
data fine/scomparsa
 rapporto col territorio e risorse organizzazione politica e civile, amministrazione  tratti caratteristici, conoscenze, idee, personaggi, eventi